Diciamo spesso che gli aggiornamenti non rompono il sito. Quella promessa comincia molto prima che l’aggiornamento arrivi a te: comincia ogni volta che cambiamo anche una sola riga di Cleitext.
Un collaudatore instancabile
Gli sviluppatori la chiamano CI, integrazione continua. Immaginala come un collaudatore che non dorme mai: ogni volta che mandiamo una modifica, prende un computer pulito, costruisce Cleitext da zero e fa più di mille controlli. Alla fine dà un semaforo: verde, funziona tutto; rosso, qualcosa si è rotto, e dice esattamente cosa.
Cosa controlla
- Il server, l’amministrazione e i plugin, su un database vero, come sul tuo sito
- La giornata di una persona: accedere, scrivere una pagina, pubblicarla, in Chrome, Firefox e Safari
- L’accessibilità dell’amministrazione, per chi usa un lettore di schermo o la tastiera
- Ogni libreria che usiamo, per le falle di sicurezza note e per una licenza compatibile con la GPL
- Velocità e peso: l’amministrazione deve restare leggera e le pagine veloci, anche con tante voci
Verde, o non esce niente
Una nuova versione viene pubblicata solo quando ogni semaforo è verde. Se fallisce anche una sola prova, prima la sistemiamo. Costa qualche minuto in più ogni volta, ed è il motivo per cui un rilascio non ti riserva sorprese.
E poi, ancora una volta sul tuo sito
Le nostre prove non possono conoscere il tuo sito. Per questo, quando aggiorni, Cleitext prova prima la nuova versione a parte, con un backup: se non parte, il sito resta com’è. Due reti di sicurezza, una dopo l’altra.
È tutto pubblico: le prove stanno accanto al codice su GitHub, e chiunque può vedere il risultato di ogni controllo.


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