Le foto sono quasi sempre la parte più pesante di una pagina. Su WordPress la risposta di solito è un plugin come Smush, Imagify o ShortPixel: comprime le immagini, crea le copie WebP e, oltre una certa quota al mese, chiede un abbonamento. Su Cleitext non c’è niente da installare: l’ottimizzazione delle immagini fa parte del sistema, su ogni sito, gratis.

Cosa succede quando carichi una foto
- Cleitext crea le copie nei due formati moderni, WebP e AVIF, molto più leggeri di JPEG e PNG a parità di qualità
- Ogni copia arriva in un massimo di quattro misure, dall’anteprima piccola alla larghezza piena, e una foto piccola non viene mai ingrandita
- Le foto scattate con il telefono girato vengono raddrizzate
- Tutto avviene dietro le quinte: il caricamento risponde subito, e lo stesso file caricato due volte viene tenuto una volta sola
Ogni visitatore riceve l’immagine più leggera
Nella pagina Cleitext offre al browser tutte le copie insieme: prima AVIF, poi WebP, poi l’originale per i browser molto vecchi. Il browser prende il formato migliore che conosce, nella misura adatta allo schermo. Un telefono scarica una foto larga qualche centinaio di pixel, non l’originale da cinque megabyte.
- Le immagini più in basso si caricano solo quando il visitatore ci arriva vicino
- La prima immagine della pagina si carica con priorità, così quello che vedi per primo compare prima
- Larghezza e altezza sono sempre dichiarate, così il testo non salta mentre arrivano le foto
- Il punto focale che scegli nella libreria media resta in vista quando il tema ritaglia una foto
Sono proprio le cose che Google misura nei Core Web Vitals, i segnali di velocità che contano per la ricerca.
Arrivi da WordPress?
Quando sposti un sito con l’importatore WordPress, le sue foto passano dallo stesso processo: tengono i loro indirizzi e ricevono anche loro le copie WebP e AVIF. Così il plugin delle immagini puoi lasciarlo con il vecchio sito, con un abbonamento in meno.
Un consiglio che serve sempre: carica foto non molto più grandi del necessario. Un’immagine da 2000 pixel basta per qualsiasi schermo. I visitatori ricevono comunque le copie leggere, ma un originale più piccolo occupa meno spazio sul server e nei backup. E come ogni parte di Cleitext, la libreria media è collaudata a ogni modifica.

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